Francesco Comoglio, Guido Jannon,
Ettore Sottsass
Abet Laminati:
il design delle superfici

Published: June 19th, 2018

“ABET Laminati: il design delle superfici.”
autore: Chiara Lecce
http://www.aisdesign.org/aisd/abet-laminati-il-design-delle-superfici

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THE GOLD BLANKET

Published: September 11th, 2017

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ENZO MARI
l’Imprenditore
Geodesign, Torino 2008 WDC, NABA

Published: June 12th, 2015

L’IMPRENDITORE

L’imprenditore è quella persona che realizza (inteso come categoria)
la ricchezza di una nazione.
Non è che gli altri non facciano nulla.
Però l’imprenditore è quella persona che definisce le condizioni, che indica la direzione.

Se gli imprenditori non sono capaci, allora la nazione si degrada.
Che è uno dei problemi dell’Italia contemporanea.
All’Italia mancano gli Adriano Olivetti, i Thonet, gli Henry Ford.

Pensiamo a Edison.
Uno che si pone il problema del grammofono e della riproduzione per tutti di un meccanismo in grado di riprodurre il suono.
O come lui affronta il problema dell’illuminazione, della lampadina.
Dal punto di vista scientifico il come funziona una lampadina era chiaro ed evidente.
Ancora nessuno era in grado di capire il “come” farlo diventare prodotto.

L’imprenditore è una persona che fa, prova, sbaglia, riprova.

Nella nostra casetta posizionata su una strada del quartiere San Salvario noi vogliamo un piccolo Edison.
Una persona che prova e riprova arrivando a scoprire qualcosa.

Da queso punto di vista, il nostro imprenditore è in primo luogo un ideatore.
Henry Ford in primo luogo è un designer.
Michael Thonet è un designer.
Adriano Olivetti è un designer.

La vera domanda è: “come si fa a dare avvio alla ricchezza?”

Questo monumento è uno stimolo a fare si che alcuni giovani si presentino con delle ideee.
Questo progetto deve dare l’avvio.
Dobbiamo andare a proporre al Sindaco questa idea, fargli vedere, dimostrare che anche i giovani hanno delle idee imprenditoriali, che sono progettisti, che sono in grado di produrre imprenditorialità e dunque ricchezza.

Dobbiamo fare ancora un secondo sforzo.
Immaginarci anche degli esempi imprenditoriali su cui questi giovani potrebbero lavorare.
Con cautela potremmo anche dire che grazie a un progetto come questo si potrebbe mettere in discussione il sistema capitalista.
Ma non è questo il suo aspetto centrale.

Ho bisogno di … / Come … / Perchè …

Io voglio un progetto dove si debba partire dal ” bisogno di … ” , ” ho bisogno di … ” ,
il ” perchè ” … sottende la COMUNICAZIONE, il rapporto tra prassi e teoria.

” HO BISOGNO DI ”
” COME ”
” PERCHE’ ”
I tre passaggi alla base di qualsiasi progetto.

Enzo Mari (Milano, Maggio 2008)

PAPA FRANCESCO

Published: July 24th, 2013

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SAO PAULO BRAZIL!

Published: June 25th, 2012

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NEW MOBILITY
TORINO electric car.

Published: December 5th, 2011


ING. PIETRO PERLO AMIFEVS – rete di imprese per la mobilità sostenibile.
Dovevamo stare solo pochi minuti, ma poi l’entusiasmo è stato tale che nel cortile del municipio di Torino siamo rimasti ore». L’ingegner Pietro Perlo, general physics, ha presentato al sindaco Piero Fassino e all’assessore all’ambiente Enzo Lavolta l’ultima creazione della Amifevs, la rete d’imprese che ha creato per la promozione della mobilità elettrica e lo sviluppo del territorio. Un’auto elettrica con un’autonomia di 150 km. Spiega Perlo: «La Amifevs è composta da sei piccole e medie imprese che credono in uno sviluppo della mobilità sostenibile e investono in ricerca. Il prototipo presentato a Torino è nato grazie a contributi europei e al supporto di Unicredit Banca». Amara la riflessione sui finanziamenti italiani alla ricerca: «Purtroppo il nostro Paese fornisce buone menti, ma poi è carente dal punto di vista del supporto alla ricerca. Così si preferisce fare progetti e presentarli a livello europeo, dove vengono selezionati accuratamente e premiati solo quelli veramente meritevoli. È una grossa soddisfazione per noi. Abbiamo già in passato beneficiato di finanziamenti europei presentando altri progetti di qualità». Il prototipo presentato è una Smart Car con un’autonomia di 150 km. Una distanza che potrebbe portare il ricercatore da Torino alla sua Sommariva Bosco e ritorno. Pietro Perlo è infatti un roerino doc. Qui ha iniziato i primi passi nel mondo delle auto, poi ha frequentato il Politecnico e si è appassionato alla ricerca, credendo in una mobilità sostenibile. Pur guardando lontano, all’Europa ma anche oltre, citando dati di Giappone e Cina, torna sempre a Sommariva e resta pieno di entusiasmo: «Dobbiamo andare avanti. Il futuro ci attende».
LA STAMPA
venerdì 2 Dicembre 2011
http://www.spaziotorino.it/scatto/?p=2262

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STEVE JOBS

Published: October 6th, 2011

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NEW MOBILITY Copenhagen Wheel

Published: April 22nd, 2011

VIDEO

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http://senseable.mit.edu/copenhagenwheel

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DESIGN FOR THE OTHER 90%

Published: April 20th, 2011


COOPER-HEWITT MUSEUM, NEW YORK (USA)
DESIGN FOR THE OYHER 90%
http://other90.cooperhewitt.org/


LifeStraw

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