"Le Edizioni" sono la realizzazione di una opportunità, di dar vita alla fattibilità di progetti che diversamente rimarrebbero inediti e che hanno invece una chance di esecuzione e di collocazione sul mercato trasformando in prodotti l' esito di una ricerca progettuale, anche se in tiratura limitata, incontrando utenti disposti ad acquisirli e ad utilizzarli, ed a ragionare sul mesaggio di cui sono portatori. Edizioni numerate, garantite dall' Editore, caratterizzate dall' anno di produzione, dal numero di edizione, e dalla numerazione progressiva dell' oggetto prodotto.

Si puo’ parlare di LIMITED EDITION DESIGN CONTEMPORANEO che soprattutto in ambito internazionale permette a molti progettisti di sviluppare progetti e soluzioni di ricerca spesso inediti, utilizzando materiali, lavorazioni particolari, soluzioni innovative tecnologiche e culturali, che permettono la realizzazione di “concept” dai quali poi verrano spunti per le produzioni industriali o riflessioni nell’ambito della ricerca e del progetto, o base per una realizzazione seriale per il mercato.
L’utilizzo di materiali tecnologicamente avanzati, o preziosi come da tradizione, o inediti per uso o applicazioni, trovano una sintesi in nuove collaborazioni artigianali o in ambiti tecnologici avanzati, e stimolano e favoriscono una ricerca svincolata dalle logiche del marketing che spesso obbligano le imprese ad una ricerca dall’orizzonte e dagli esiti limitati.

La contingente situazione di crisi economica spinge molte imprese a rischiare di meno su progetti innovativi e la ricerca stessa demandata al progettista, spesso e’ difficile da realizzare e sostenere anche economicamente.

Il limited edition permette la realizzazione di investimenti in ricerca e la collocazione sul mercato degli esiti della ricerca, in un ambito diverso dal tradizionale, consente con il suo sviluppo e rende disponibili progetti realizzati compiutamente che diversamente rimarrebbero sulla carta o confinati a livello di prototipi.

“Golosimetro”<br/>barretta di cioccolato<br/>prototipo (2002)

Paolo Ulian

“Golosimetro”
barretta di cioccolato
prototipo (2002)

“Carrara”<br/>Centrotavola in marmo<br/>prototipo (1992)

Paolo Ulian

“Carrara”
Centrotavola in marmo
prototipo (1992)

“Interno/Esterno”<br/>contenitori in ceramica<br/>autoproduzione (1978/1988)

Ugo La Pietra

“Interno/Esterno”
contenitori in ceramica
autoproduzione (1978/1988)

“Frozen Vases”<br/>vasi in vetro borosilicato<br />autoproduzione (2014)

Federico Angi

“Frozen Vases”
vasi in vetro borosilicato
autoproduzione (2014)

“Split”<br/>vassoio centrotavola<br/>autoproduzione (2013)

Alessandro Marelli

“Split”
vassoio centrotavola
autoproduzione (2013)

“Bridge Lamp”<br/>lampada da tavolo<br/>autoproduzione (2014)

Francesco Meda

“Bridge Lamp”
lampada da tavolo
autoproduzione (2014)

“Vasi Viso”<br/>vasi in vetro borosilicato<br/>Edizioni Secondome

Valentina Carretta

“Vasi Viso”
vasi in vetro borosilicato
Edizioni Secondome

“Tartan Glasses” Collection<br/>Vasi in vetro di Murano<br/>autoproduzione (2013)

Chiara Andreatti

“Tartan Glasses” Collection
Vasi in vetro di Murano
autoproduzione (2013)

“Unruly Glasses”<br/>bicchieri in vetro borosilicato<br/>autoproduzione (2008)

Alberto Nason

“Unruly Glasses”
bicchieri in vetro borosilicato
autoproduzione (2008)

“ONDA”<br/>Viciados pelo mar<br/>esemplari unici (2013)

Zanini de Zanine e Giorgio Bonaguro

“ONDA”
Viciados pelo mar
esemplari unici (2013)

Autoprogettazione<br/>archivio n° 1123 xP<br/>progetto (1974)

Enzo Mari

Autoprogettazione
archivio n° 1123 xP
progetto (1974)

“Black Root Vase”<br/>vaso in vetro borosilicato<br/>prototipo BASILE ARTECO (2013)

Giorgio Bonaguro

“Black Root Vase”
vaso in vetro borosilicato
prototipo BASILE ARTECO (2013)