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“FERRO/A” – Mazzucco
Collezione Ferri Forgiati
EDIZIONE BASILE ARTECO (2010)

Autore Enzo Mari
Edizione Basile Arteco 2010
(Progetto 1452/1989)
.

BASILE ARTECO
Collezione “I Ferri Forgiati”
.

Grande portafrutta realizzato in metallo forgiato e lavorato a mano al maglio.
Prodotto realizzato interamente in Italia.
Edizione 2010 limitata
n° 4 esemplari realizzati, numerati e firmati singolarmente dall’Autore Enzo Mari
( siglati da 1/4 a 4/4).
Dimensioni:
cm. 34,5 x 16,5
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Certificato di Autenticita’
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FERRO/A "Mazzucco"
Per quotazione e acquisti
contattare direttamente l'Editore.

Mazzucco1
Mazzucco2

More info

Photograph Courtesy of BENVENUTO SABA
Esposizioni:
PALAZZO DELLA TRIENNALE - "Enzo Mari: Il lavoro del Design" presentazione e incontro pubblico, Milano (2011)
FUORISALONE, Milan Design Week, Triennale Bookstore - Milano (2011)
"OPERAE" Mostra Design e Autoproduzione - Torino (2011)
GALLERIA SONIA ROSSO - Artissima Fair "Between Vases & Flowers", Torino (2012)
GALLERIA ANTONIA JANNONE - Milano (2012)
FUORISALONE, Milan Design Week, "Past/Future" exhibition, MIlano (2013)
"LUXURY IS NOT A WASTE" exhibition, Roma (2013)
"DESIGN THE ITALIAN EXCELLENCE" exhibition, Milan (2013)
VENEZIA BIENNALE ARCHITETTURA 2014 - NAPE' 20th Century Murano Glass Gallery, Venezia (2014)
CIRCOLO DEL DESIGN TORINO, Operae Indipendent Design Festival (2014)

Progetto

L’EDIZIONE LIMITATA BASILE ARTECO DEL 2010 CON VINCENZO BASILE:

Vincenzo Basile nel 2010 su sollecitazione di Enzo Mari e con la sua collaborazione ha seguito in prima persona e si è accollato tutti gli oneri per la realizzazione di questa edizione in pochissimi esemplari della collezione completa di tutti i quattro soggetti che componevano il progetto originale del 1989 dei “Ferri Forgiati”.

L’unicità di questa edizione risiede nell’esiguo numero di esemplari e che tutti gli esemplari sono firmati, autografati e numerati singolarmente da Enzo Mari,
che ne ha controllato e seguito personalmente qualita’ e realizzazione sia dei vetri che delle parti metalliche.
Un’edizione dalla qualità eccezionale per esecuzione e fedele corrispondenza al progetto originale.

Lavorare con Enzo Mari per produrre questa edizione è stata un’esperienza umanamente molto ricca e intensa e che può dirsi definitivamente conclusa.
Rimangono gli insegnamenti, il metodo, l’approccio intellettuale, la passione e l’utopia, e poi il rapporto personale e dialettico con questo Maestro del Design e dell’Arte del ’900 e con la sua idea del lavoro e della realizazione di un progetto di valore.

Ma la realizzazione di questa serie di pezzi ha però soprattutto un valore che va al di là degli oggetti prodotti.
Enzo Mari ha voluto ricostruire nella complessità e articolazione di tutte le fasi produttive e comunicative un rapporto di lavoro tra imprenditore-editore e designer che ha avuto un esito anche educativo e didattico.

La qualità di un oggetto non è solo quella formale progettuale ma è data dalla combinazione di qualità realizzativa, qualità del lavoro delle persone che a vario titolo contribuiscono alla realizzazione del progetto, qualità delle condizioni di lavoro e dei rapporti tra le persone che lavorano nel progetto e sintonia di condivisione dell’utopia che è alla base del progetto stesso tra imprenditore-editore e il progettista.

In realtà Enzo Mari ha voluto condividere un segreto, quello di come si produce la qualità, quella vera, che è somma di qualità e di dialogo, non solo una semplice messa in produzione di un oggetto replicandone solo la forma, la qualità scaturisce dal dialogo diretto tra l’imprenditore che decide di rischiare su un progetto e il progettista.

Gli oggetti di qualità hanno un’anima, e sono portatori di un messaggio che va al di là della funzione o della forma, le condizioni di lavoro e i rapporti tra designer, imprenditore, artigiani sono parte della qualità del progetto.

In questo senso non si tratta di una semplice riedizione, si è instaurato un rapporto molto stretto tra designer e editore, una collaborazione appassionata, uno scambio dialettico, un intenso scambio di parole, suggestioni, consigli, indicazioni, interminabili incontri nello storico studio di Piazzale Baracca a Milano, presentazioni in contesti pubblici, suggerimenti, strategie, comunicazione e molto altro, almeno fino a quando le condizioni di salute di Enzo Mari non si sono poi complicate e aggravate per sopraggiunti problemi di salute.

LE FALCI:
“Le trovo bellissime,anche se da giovane ero intimorito dall’immagine della Grande Mietitrice …
E’ evidente che non uso la parola bellissime in senso edonistico,ma perche’ penso che la falce sia il modello di quello che il Design dovrebbe essere … La riverifica nell’arco di 5000 anni ha portato il progetto a diventare norma. Oso dire che tale dovrebbe essere l’obbiettivo di ogni progetto, oggi se si uscisse dall’ebefrenismo del “nuovo per il nuovo”. …” (Enzo Mari)

GLI ARTIGIANI FORGIATORI

Conseguenza diretta degli incontri con gli artigiani forgiatori e di questa riflessione e’ l’idea di realizzare una serie di oggetti con la stessa tecnologia.
Enzo Mari progetta nell’anno 1989 la serie dei “FERRI FORGIATI” (Progetto 1452/1989).
Nel seguire le forme che naturalmente scaturiscono dal processo della forgiatura disegna degli oggetti allusivi: un portafrutta, una alzata e dei vasi per fiori.

“La barra di ferro deformata dai colpi del maglio (attrezzo che serve a “battere” il ferro incandescente, per lavorarlo a caldo) richiama alla mente l’immagine di una foglia ….” (Enzo Mari)

IL PROGETTO DI ENZO MARI
FERRO/A “Mazzucco” portafrutta.

Il progetto della La Collezione dei “FERRI FORGIATI” è del 1989, Enzo Mari riflette sulle falci, riflettendo sulla bellezza di questi oggetti, la perfezione formale per l’uso per il quale sono state studiate, e la bellezza della forma che nei secoli, nei millenni, si e’ fissata come archetipo.
Il progetto editato da Bruno Danese e Jaqueline Vodoz, marito e moglie, non proseguito dai successivi proprietari del loro marchio, venne prodotto in un’edizione di numero 200 esemplari numerati ma non firmati nell’anno 1989, cessata la produzione e presenza in catalogo con la cessione del marchio Bruno Danese snc ad un gruppo multinazionale francese.

CERTIFICATO DI AUTENTICITA’

Un Certificato di Autenticità redatto dall’Editore accompagna ogni oggetto, ne viene garantita provenienza, originalita’ ed autenticità di firma.
La Collezione dei “Ferri Forgiati” non è disponibile presso i tradizionali canali di vendita, è venduta direttamente dall’Editore e disponibile solo presso pochi selezionati e qualificati operatori internazionali.

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