Categorie

“LUXURY IS NOT A WASTE”
nuovo progetto site-specific
a Roma.
Published: May 16th, 2013


“LUXURY IS NOT A WASTE”
La qualità del lavoro nel nuovo design italiano contemporaneo,
i nuovi protagonisti, gli Autori emergenti e i Maestri.

Nuovo progetto site-specific in Roma
curatore: Vincenzo Basile

designers:

Paolo Ulian
Donata Paruccini
Lorenzo Damiani
Giorgio Bonaguro
Valentina Carretta
Alberto Nason
Michele De Lucchi
Ettore Sottsass
Enzo Mari

project in progress

Maggio/Novembre 2013

REGINA HOTEL BAGLIONI
Top Suite “ROMAN PENTHOUSE”
Via Veneto 72, Roma (ITALIA)

Progetto site-specific
a cura di Vincenzo Basile (BASILE ARTECO)

“LUXURY IS NOT A WASTE” è un progetto site-specific che nasce dall’incontro tra Guido Polito, CEO di Baglioni Hotels, e Vincenzo Basile, consulente di Design management ed Editore di progetti di ricerca di Design Contemporaneo.
L’intento è quello di dare ospitalità a progetti di Design Contemporaneo legati al fare italiano, rigorosamente ‘made in Italy’ e sviluppati dalle nuove generazioni di progettisti e designer italiani e dai Maestri del design contemporaneo e del ‘900.

Il progetto, di ambientazione site-specific, fa seguito all’evento “PAST/FUTURE” – Enzo Mari e il design italiano contemporaneo, realizzato a Milano nella sede del Carlton Hotel Baglioni e presso lo spazio Amaranto, in occasione del Salone del Mobile nel mese di Aprile 2013, inserito nel calendario degli eventi del Fuorisalone della Design Week milanese.

La sfida derivante da questo incontro è stata presentare progetti innovativi o inediti di designer italiani emergenti e principalmente delle nuove generazioni, in un contesto diverso dai luoghi usualmente deputati alla collocazione e comunicazione di Design di ricerca, per entrare in contatto con tipologie di pubblico differenti e creare inedite forme di comunicazione e sinergie in uno spazio di grande qualità.
La location individuata come spazio esclusivo è la Top Suite “Roman Penthouse” del Regina Hotel Baglioni a Roma e occupa l’intero ultimo piano del palazzo – già residenza della Regina Margherita di Savoia. Completamente ristrutturata, è oggi una prestigiosa finestra dalla quale ammirare la città eterna e godere di un punto di vista esclusivo e privilegiato.

Un grande appartamento, lussuoso ma al tempo stesso riservato, viene animato dalla presenza di oggetti che non hanno solo funzione d’uso e d’arredo, ma diventano simboli di memoria e affezione, da usare, guardare e ammirare. Presenze preziose e stimolanti, talvolta anche critiche verso i modelli di consumo contemporanei.
Da sempre il Design italiano di qualità racconta una storia, stimola riflessioni e suscita emozioni.
Unisce il “lavoro intellettuale” alla comunicazione della qualità e del fare, trasmettendo un sapere e una capacità di realizzare oggetti utili e bellissimi, il “lavoro del fare”. Oggetti d’uso testimoni di una ricerca progettuale sofisticata, intelligente, stimolante e spesso critica si legano ad una realtà in evoluzione non soltanto per gusto o mode spesso passeggere, ma per istanze provenienti da cambiamenti e nuove esperienze culturali.
Se si guarda al Design italiano come connubio tra progetto intellettuale e realizzazione artigiana, il lusso può essere indagato non solo come spreco e mera ostentazione di ricchezza e consumo effimero, ma come impronta del lavoro intellettuale e materiale delle persone più diverse: artigiani, professionisti, intellettuali, imprese, semplici lavoratori che spesso dietro le quinte realizzano la Qualità. Oggetti che rappresentano l’eccellenza del “fare italiano”, che comunicano al mondo la nostra autenticità. La nostra storia.

Roma, 21/Maggio/2013

Categories : Eventi, Press

Scrivi Commento