Paolo Ulian
Paolo Ulian

BIOGRAFIA.
Nasce nel 1961 a Marina di Massa.
Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Carrara dove segue i corsi di pittura tenuti dagli artisti Getulio Alviani e da Luciano Fabro, quindi si trasferisce a Firenze per iscriversi all’Isia e nel 1990 si laurea in Industrial Design.

La sua tesi di Laurea è un progetto di un paravento in cartone col quale vince il primo premio “Design for Europe Award” a Kortrijk in Belgio, viene pubblicato da DOMUS è oggetto di una personale alla Galleria Immanez di Francoforte.

Dal 1990 é a Milano e frequenta lo studio di Enzo Mari.
Collabora con lui fino al 1992 per poi tornare in Toscana a Massa ed iniziare la propria attività fondando il proprio studio di progettazione.
Alcuni dei suoi pezzi entrano a far parte della “Arango Design Foundation” di Miami (USA),
partecipa inoltre regolarmente alle mostre allestite da OPOS a Milano.
Nel 1995, in seno alla Collezione Atlantide, coordinata da Marco Romanelli, progetta per la DRIADE la libreria “Vincastro”e lavora per la BIEFFEPLAST.
Nel 1998 partecipa insieme ai più importanti fotografi e designer del momento alla Mostra “Intorno alla fotografia” presso l’Associazione JV&BD (Jaqueline Vodoz & Bruno Danese) di Milano.
Partecipa inoltre ad Aosta alla Mostra curata da Ugo La Pietra “La merveilleuse adventure du Baron Bich.
Nel 1999 comincia una fruttuosa collaborazione con l’azienda ZANI&ZANI che darà luogo negli anni a numerosi prodotti.
Sempre nello stesso anno partecipa alla Mostra collettiva “Pane fresco” alla Galleria di Luisa delle Piane in Milano.
Nel 2000 è invitato alla Biennale del Vetro di Palazzo Correr a Venezia.
Nel 2001 partecipa al salone Satellite, vince il Premio “Design Report Award” ed alcuni suoi progetti vengono prodotti da FONTANA ARTE, disegna lampade per LUMINARA e prodotti per BBB BONACINA, nello stesso anno è invitato a partecipare alla Biennale di Saint Etienne in Francia.
Nel 2002, finalista con i fratelli Bouroullecc e Marcel Wanders, vince il Premio “Dedalus Award” per il Design Europeo e partecipa, unico progettista italiano, all’evento “Hotel Droog” a Milano in occasione della settimana del Salone Internazionale del Mobile.
DROOG DESIGN inizia la produzione di suoi progetti, ed il tappeto “Mat-Walk” entra nella Permanent Collection del Design Museum di Londra.
Sempre nello stesso anno è invitato e partecipa alla Mostra “Skin – Surface, Substance and Design” curata da Ellen Lupton, al Cooper-Hewitt Museum di New York (USA) insieme a protagonisti della scena del design contemporaneo tra questi Ross Lovegrove, Marcel Wanders, Greg Lynn e altri.
Nel 2004 partecipa al V&A – Victoria & Albert Museum di Londra alla Mostra “Brilliant” curata da Jane Pavitt.
Nel 2007 partecipa alla Mostra, curata da Andrea Branzi, alla Triennale di Milano “The New Italian Design”, suoi progetti sono prodotti la AZZURA CERAMICHE e da CERAMICHE RAGNO.
Nel 2009 partecipa alla “XIX Biennale dell’Artigianato Sardo” progetta per SKITSCH e per OFFICINA NOVE.
Lo stesso anno, in Aprile, curata da Beppe Finessi, viene organizzata la sua prima Mostra personale alla Fabbrica del Vapore- Spazio Careof a Milano.
Nel 2010 La Triennale di Milano allestisce un’importate Mostra monografica curata da Enzo Mari.




“COQUETIER” portauovo, Basile Arteco Edizioni.



“GOLOSIMETRO” prototipo (2002).



“PET-BED” Droog Design (2004)

Dal 1994 partecipa a molte delle mostre organizzate allo Spazio Opos a Milano, di Alberto Zanone, e a numerose altre in Italia e all’estero. Sono del 1995 i suoi primi progetti entrati in produzione, con Driade e Bieffeplast. Nel 2000 partecipa al Salone Satellite dove vince la prima edizione del “Design Report” Award. Negli anni successivi vince il premio internazionale “Dedalus” sponsorizzato da Abet-Laminati, inizia a collaborare con Droog Design in Olanda e negli anni realizzano suoi progetti prestigiose aziende italiane come Fontana Arte, Driade, Zani&Zani, Up-Group, Bieffeplast, Danese-Milano, Luminara, Azzurra Ceramiche, Opposite, Attese Edizioni, Officinanove, Skitsch.


“DRINKABLE WATERCARD” Opos (2003).

Suoi progetti sono stati esposti alla “Fondazione Jacqueline Vodoz e Bruno Danese” in Milano, al Museo Correr a Venezia, al Cooper-Hewitt National Design Museum a New York(USA), al V&A Museum a Londra(UK).
Nel 2010 la Triennale di Milano lo invita per un’esposizione personale.


GRAPHIC WORKS


PENSIERI.


” Osservare i comportamenti delle persone per poi elaborarli e tradurli in nuove connessioni tra l’immateriale (i gesti) e il materiale (gli oggetti).”


” Sentire la necessità di apportare sempre una piccola invenzione funzionale, formale o concettuale.”


” Progettare come tentativo di lanciare dei messaggi etici e sociali, … strumenti per far riflettere ed emozionare.”


” Far emergere la qualità della struttura degli oggetti.
Questo deve avvenire sempre in modo naturale, spontaneo, senza forzature.”


” Propensione istintiva al rispetto ambientale e ai sani principi.
ogni progetto nasce ed è fortemente influenzato da questa logica.”


” La tensione all’assoluto attraverso la ricerca della semplicità e della sintesi,
ricerca del perfetto equilibrio tra significato e forma.”




“NUMERICA” marble bookshelf, Limited-edition (2011)



“VASO VAGO” marble vase, UpGroup, Limited-edition (2009)



“UNA SECONDA VITA” Attese Edizioni, Limited-edition (2006)

INSTALLAZIONE:
“L’attimo delle idee di Paolo Ulian” dedicata a Vico Magistretti,
mostra poeticamente come anche degli oggetti anonimi
possano dar forma a delle idee progettuali (photo: Nicole Sassi)
Triennale di Milano, La sindrome dell’influenza (2013)





“PAST/FUTURE” site specific exhibition project a cura di Vincenzo Basile, Fuorisalone Milano 2013

“LUXURY IS NOT A WASTE” site specific exhibition project a cura di Vincenzo Basile, Roma (2013)

“DESIGN THE ITALIAN EXCELLENCE” site specific exhibition project a cura di Vincenzo Basile, Milano (2014)

“THE NEW RINASCIMENTO” site specific exhibition project a cura di Vincenzo Basile, Fuorisalone Milano (2014)



PAOLO ULIAN – “Market Zone” (2014)
progetto transfrontaliero Italia/Francia sul tema del mercato
Conferenza e incontro pubblico “Progettare sentimenti”
moderatore Vincenzo Basile
Design Management & Design Account

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PAOLO ULIAN (Portrait of LUIGI DI PASQUALE photographer)
courtesy of INTRAMUROS.

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