NEW MOBILITY (Italy) “PHYLLA” 2008

Published: March 10th, 2011

PHYLLA
Con le sue sole energie, grazie ai pannelli solari di cui è tappezzata, potrà percorrere fino a 18 kilometri al giorno. Se poi, prima di partire o giunti a destinazione, si infilerà la sua spina in una presa per la corrente, ecco che la sua autonomia potrà salire fino a oltre 200 kilometri. Con un costo di un euro ogni cento kilometri, pari a un decimo di quanto si spende oggi, in media, per un’utilitaria.
Promette grandi cose Phylla, la city car messa a punto dal Centro ricerche Fiat, dal Politecnico di Torino e da un team di imprese piemontesi. Anche perchè la vettura non ha la tipica carrozzeria da vettura fotovoltaica, cioè bassa e schiacciata, quasi un osso di seppia. La Phylla, invece, appare come una normale vettura segmento A.
Dietro al progetto c’è la Regione Piemonte, che – con un investimento di poco superiore al milione di euro – ha fatto sedere attorno allo stesso tavolo il meglio della ricerca, del design e dell’industria automotive piemontese.

La novità di Phylla, dal greco «foglia», è tutta contenuta nel telaio: è qui che c’è il motore e anche le batterie, di ultima generazione. «Per quanto riguarda gli allestimenti, saremo completamente flessibili», assicura l’ad del Centro ricerche Fiat Nevio Di Giusto: dal prototipo di Phylla potranno nascere city car urbane (capaci di portare fino a quattro persone), ma anche van per il trasporto, mezzi speciali. Non a caso, i primi esemplari verranno utilizzati nell’aeroporto di Torino-Caselle come auto «follow me».
Le caratteristiche
Lunga poco meno di tre metri e larga 1,6, Phylla pesa 750 kilogrammi. Capace di passare da zero a cinquanta kilometri in sei secondi, avrà una velocità massima di 130 chilometri all’ora. Per ricaricarla completamente basteranno tra le quattro e le cinque ore, a seconda della portata delle rete.

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